sabato 20 ottobre 2012

Tutti i santi giorni (review)

Ciao followerine mie,
sicuramente vi chiederete come mai abbia deciso di fare una recensione di un film su un blog che parla principalmente di cosmesi e bellezza.
Il sottotitolo del mio blog dice: "Il mio mondo a portata di blog: reviews e un pò di me".
Un pò di me è inteso come ciò che mi piace, che mi diverte, che mi emoziona.
Ho deciso di parlarvi di questo film perchè racchiude tutti e tre gli aspetti: mi piace, mi diverte, mi emoziona e perchè Virzì è sostanzialmente insieme a Sorrentino uno dei miei registi italiani preferiti e che seguo dagli inizi.

 
Dopo i due grandi successi di critica e pubblico in sala "Tutta la vita davanti" e "La prima cosa bella", Paolo Virzì ritorna con un film che si distacca dai precedenti lavori, incentrati sulla situazione economica italiana. "Tutti i santi giorni" è un film sull'amore, sugli opposti che si attraggono ma proprio perchè diversi si separano e prendono altre strade, ma come dice Venditti "certi amori non finiscono, fanno giri immensi e poi ritornano". 
Ed è proprio il caso di Guido e Antonia: lui è il classico nerd, molto colto, conosce tutti i nomi dei santi a memoria tanto da guadagnarsi l'appellativo di Guidopedia dalla sua amata che al contrario è orgogliosamente ignorante e molto ribelle. Non potevano che piacersi e amarsi "tutti i santi giorni" quando lui ritorna dal lavoro la mattina la sveglia e fanno l'amore per realizzare il sogno di avere un figlio che li completi. Ma questa voglia di genitorialità diventerà ben presto un'ossessione che porterà delle conseguenze...


Virzì ha messo tanta carne al fuoco in questo film e un'ambizione nascosta: far arrivare al grande pubblico una storia intima con le caratteristiche proprie di un cinema da etichetta indipendente tipico dei film americani. Tutto parla indie in questo film: la capigliatura di Guido, l'atteggiamento punk di Antonia, il libro su cui si basa l'intero film (La generazione di Simone Lenzi, leader della band indie Virginiana Miller, che curano la colonna sonora insieme a Thony). Anche i protagonisti della storia non sono volti noti: Luca Marinelli ha preso parte a due film come La solitudine dei numeri primi e L'ultimo terrestre ma non si può certo dire che sia famoso, mentre Thony è stata scoperta da Virzì su MySpace ed è al suo esordio cinematografico.
Ed è proprio su questo che fa leva il regista: creare un'empatia tra i due personaggi ed il pubblico, proprio perchè non essendo star, possiamo immedesimarci nella loro storia, fatta di amore, passione, corsie di ospedali, camere d'albergo, vicini molesti.
La scommessa di Virzì però è in parte vinta: i due attori hanno interagito in modo impeccabile, dimostrando di avere una grande chimica tra loro. Luca Marinelli ha del grande potenziale (infatti sarà uno dei protagonisti del prossimo film di Sorrentino), mentre Tony ha un viso ed una mimica particolarissimi: riesce a bucare lo schermo e ad arrivare al cuore, grazie anche alla sua voce calda e suadente. Mentre i caratteristi hanno un pò deluso in quanto troppo macchiettistici.
Dal contorno volgare e troppo caratterizzato emerge però l'amore puro tra i due, ed è proprio questa l'essenza del film: nonostante tutto, c'è sempre una strada di congiunzione tra le delusioni della vita e quello che conta davvero. E quello che conta davvero per Guido e Antonia è quello che provano, realizzarsi in questo mondo ed inseguire i loro sogni. Magari realizzandoli.
Film riuscito quindi quello di Virzì, che riesce a scavare nel profondo e portare alla luce emozioni palpabili. E qualche sana risata.

 
 


11 commenti:

  1. carina questa recensione grazie

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  2. Io ancora non l'ho visto, ma sono riuscita a farci andare i miei cognati a vedere l'anteprima. Mi hanno detto che è molto divertente pur trattando di un argomento serio e attuale.
    A mio parere il giusto modo per affrontare un problema:con ironia.

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    1. si non ci si ammazza dalle risate, ma si sorride affrontando il problema

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  3. mi incuriosisce molto questo film , ne sento parlare spesso e bene...Sicuramente andrò a vederlo al cinema!

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  4. mi hanno parlato benissimo di questo film, anbro a vederlo prima o poi

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  5. Forse vado a vederlo questo weekend!

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  6. sembra un bel film,da vedere al più presto.

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  7. ho visto il film è stupendo!!!! grazie al tuo trailer <3

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